Il progetto prevede attività di disseminazione sotto forma di pubblicazioni scientifiche (journal papers, monografie, presentazioni a conferenze ecc.) entro il termine finale delle attività con un approccio strategico di diffusione dei risultati, orientato a soddisfare le necessità dei singoli stakeholder utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione disponibili.

Inoltre, è prevista la disseminazione dei contenuti e dei risultati del progetto mediante pubblicazioni su riviste

 industriali e di settore. Sono contemplate pubblicazioni sulle seguenti riviste:

Academic/Engineering: “Waste Management” (Elsevier), “Chemical Engineering Journal”

Professional: “Ingegneria dell’Ambiente”

Il progetto prevede anche la divulgazione a mezzo stampa, radio e TV con la diffusione dei contenuti IDROFORSU su diverse piattaforme mediatiche: RAI 3 – Puglia, Telenorba, La Gazzetta del Mezzogiorno, Media Internet locali.

Attraverso due workshop (uno al termine del secondo anno e uno a fine progetto) e vari eventi organizzati – a cui invitare i media locali e nazionali, ivi comprese radio e televisioni – si rendono noti gli obiettivi raggiunti nel medio e lungo periodo. Poster, brochure, pubblicazioni tecnico-scientifiche possono corredare la diffusione delle notizie relative all’evoluzione del progetto IDROFORSU. Inoltre, i vari partner prevedono di partecipare ai principali eventi e alle fiere del settore al fine di mostrare i meriti del piano di sviluppo industriale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Con il sito web si mette a disposizione uno spazio virtuale nel quale tutti i soggetti coinvolti nel progetto (dai ricercatori agli specialisti di settore fino ai cittadini stessi) possono interagire, secondo vari livelli di accesso, per offrire il proprio feed back, garantendo il miglioramento continuo delle attività in corso d’opera, con relative correzioni allorché si ravvisino criticità di sorta.

Proprio a partire dalla stretta connessione con la pluralità dei soggetti intervenienti, IDROFORSU si pone l’ambizioso obiettivo di generare non solo un cambiamento ecologico con conseguenti risvolti economici in termini di risparmio ma anche di spronare la partecipazione attiva della cittadinanza in direzione di un’inedita svolta socioculturale tesa a modificare le abitudini e l’approccio individuale al tema dello smaltimento e della trasformazione dei rifiuti urbani.

Il progetto comprende la diffusione dei contenuti anche attraverso i vari social da Twitter a Facebook e tutti le altre piattaforme utili, con aggiornamenti continui sugli sviluppi in corso.

Pubblicazioni:

Articolo scientifico Di Iaconi (IRSA-CNR) et al.